INCENTIVI PER LE PMI LOMBARDE VERSO MODELLI DI PRODUZIONE SOSTENIBILI
Regione Lombardia ha stanziato incentivi per la transizione delle PMI lombarde verso modelli di produzione circolari e sostenibili
Regione Lombardia ha stanziato 12 milioni di euro per la misura “ Transizione delle MPMI Lombarde verso modelli di produzione circolari e sostenibili” al fine di incentivare lo sviluppo di un modello di crescita sostenibile delle imprese e del sistema produttivo nel suo complesso, supportando l’adozione di modelli di produzione sostenibile e la graduale transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse.
BENEFICIARI
Beneficiarie sono le micro, piccole e medie imprese che presentino progetti in forma aggregata formata da almeno 5 imprese rappresentanti la/le filiera/e.
All’aggregazione potranno aderire anche soggetti diversi dalle PMI (es. grandi imprese, midcap, associazioni di categoria, società consortili, centri di ricerca e università) ma in tale ipotesi i partecipanti diversi delle PMI non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributi, pertanto, le spese che dovessero sostenere non saranno ritenute ammissibili al contributo ma saranno comunque considerate parte del progetto proposto e tenute in considerazione in sede di valutazione dello stesso.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili i progetti, di importo minimo pari a 50.000 euro, di efficientamento ed economica circolare aventi ad oggetto unità produttive presenti in Lombardia attinenti ad uno o più dei seguenti ambiti di intervento:
innovazione di prodotto (eco-design) e l’applicazione di nuove tecnologie a partire dal recupero dei materiali e una progettazione basata sui concetti di modularità, riuso e riparabilità, riciclabilità e sostenibilità dei materiali;
nuovi modelli di produzione, distribuzione e di consumo che prevedano l’impiego di vettori energetici a basso impatto ambientale;
la realizzazione di innovazioni di processo per l’introduzione di standard internazionali “green” nell’impresa in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti, la riduzione della pericolosità e la quantità di rifiuti, favorire l’acquisto di forniture sostenibili e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali e delle materie, il recupero dei materiali;
Bioeconomia Circolare; Innovazioni di prodotto o processo che consentano di ridurre l’impatto ambientale del ciclo produttivo attraverso l’utilizzo e la valorizzazione di risorse biologiche rinnovabili della terra o del mare;
la transizione delle strategie commerciali dall’acquisto di prodotti alla fruizione di servizi di noleggio e utilizzo;
il sostegno a processi e tecnologie ad alto valore innovativo dedicati a prodotti e materiali che, per decadimento prestazionale peculiare e eccessivi costi di riprocessamento, pongono elevate sfide in termini di sostenibilità (ambientale e economica) delle operazioni di recupero e reinserimento nei processi di economia circolare;
valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale e introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti.
Gli interventi dovranno rispettare il principio DNSH (Do Not Significant Harm) tenendo conto degli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati nel rapporto VAS secondo le modalità indicate nel bando attuativo.
I progetti devono essere realizzati entro 18 mesi a decorrere dal momento della presentazione della domanda di partecipazione.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 60% dei costi ammissibili, con un importo massimo del contributo per progetto pari a 300.000 euro.
In caso di partecipazione di un numero d’imprese aggregate superiore a cinque, l’importo è incrementato di 60.000 euro per ogni impresa aggiuntiva. Il contributo è riconosciuto alle singole imprese che compongono l’aggregazione in relazione ai rispettivi impegni di spesa.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata dal soggetto individuato come capofila all’interno dell’accordo di progetto, esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi all’indirizzo
www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2024 e non oltre le ore 16.00 del 3 aprile 2025.
L’agevolazione è concessa mediante una procedura valutativa a graduatoria.
Il bando prevede, oltre alla presentazione della domanda di agevolazione e al superamento della fase di ammissibilità formale, una valutazione di merito del progetto effettuate da Nucleo di valutazione costituito da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia.