ETICHETTATURA AMBIENTALE DEGLI IMBALLAGGI

Dal 1° gennaio 2022 entrerà in vigore l'obbligo di etichettatura ambientale di tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia.

L’11 settembre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116, che recepisce la direttiva UE 2018/851 sui rifiuti, e la direttiva (UE) 2018/852 relativa agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio. Il decreto ha apportato importanti modifiche, introducendo l’obbligo di etichettatura ambientale per tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia.

NEL DETTAGLIO:

  • I produttori dovranno indicare sull’imballaggio destinato al B2B l’identificazione della composizione del materiale dell’imballaggio attraverso i codici alfa-numerici previsti dalla Decisione 97/129/CE.

  • Sugli imballaggi destinati al consumatore finale dovranno essere presenti le diciture opportune per evidenziare la corretta modalità di raccolta differenziata dell’imballaggio stesso allo scopo di facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi e dare una corretta informazione ai consumatori sulla destinazione finale.

  • Qualunque operatore del settore che immette nel mercato interno  imballaggi privi di etichettatura è  soggetto a una  sanzione da 5.200 a 40.000 €. 

SOGGETTI INTERESSATI
- i fornitori di materiali di imballaggio, i fabbricanti, i trasformatori e gli importatori di imballaggi vuoti e di materiali di imballaggio;

- i commercianti, i distributori, gli addetti al riempimento, gli utenti di imballaggi e gli importatori di imballaggi pieni.

Studio Ares è a vostra disposizione per un eventuale check - up di applicazione della normativa, CONTATTATECI!